In ---> vento di sconforto

Fa freddo... freddo dentro e fuori...

e non so più come scaldarmi...

senza parole, non so più che dire... e pensare che quando quella fiammella dovrebbe diventare una fiamma ricca di calore e speranza... si spegne...

sola... vuota... spenta...

spenta...

** Tramontana **

martedì, 04 agosto 2009 alle 21:35 - Link al post - commenti (6) [popup]
In ---> vento di riflessioni

(consiglio alla lettura... togliere la musica di sottofondo del blog, e leggere il post a ritmo della seguente canzone http://www.youtube.com/watch?v=70AgyIEnBRE&feature=fvst )

 

shhh...

buio, silenzio pesante, calma assoluta...

ognuno dovrebbe stare al suo posto... nessuno dovrebbe stare lì...

...

e, invece...

lei... che cammina velocemente in punta di piedi e che con grazia attraversa il palco ancora chiuso... pensando che nessuno la stia osservando... si guarda attorno... con le sue scarpette rosa e il tulle del vestito che le circonda la stretta vita... con i capelli raccolti in un piccolo chignon ed il trucco impeccabile... gambe tese, schiena dritta, mento alto... lo sguardo elegante... ma questa volta anche curioso e agitato allo stesso tempo... che con passi leggiadri si avvicina a quelle tende rosse e pesanti ancora chiuse... che dividono il mondo dello spettatore dal mondo dell'artista...  tra questi mondi l'abisso... e tu che la osservi, nascosto, nella sua fragilità, eleganza, delicatezza, paura...
leggiadra creatura... eterea e irraggiungibile a volte... volo di farfalla... delicatezza e forza nello stesso tempo... fata di cristallo, brillare al suono di melodie... precisione e bellezza divina...

divina...

vorrà forse vedere quel mondo diverso dal suo... fatto da spettatori... che vivono di riflesso il suo movimento?che vivono di riflesso le emozioni e le impressioni del suo ballo? ...possibile?

preparazione e sacrificio, sudore e ore di lavoro, non movimento di corpo... il corpo è un mezzo di ballo, non il ballo... quello sguardo ammaliante, che rende vivo il passo di danza, il salto, il giro, e in quegli occhi rivedere la determinazione di un istante, in quegli attimi sentire il sangue gelarsi... è in quello sguardo che si vede la persona, il tempo e il sacrificio, la passione e il desiderio, la paura e l'adrenalina... la forza di fare quello che si vuole...

occhi...

ore e ore per riuscire a fare una piroette pulita... preparazione, pliè, giro!

ore e ore per riuscire in un salto... complesso ma dalle sembianze semplici...

far sembrare leggiadro il più pesante dei movimenti...

schiena dritta, mento alto e sorriso...

lo spettatore che divinizza quello che vede...

 

e poi la vedi lì, scostare a poco a poco quella tenda rossa... con le sue dita lunghe e affusolate... e vedere quel mondo diverso dal suo... persone pronte a guardare il suo volo... quel volo che fa viaggiare le menti e stringere il cuore in gola... vedere e fare... è lei la regina della pista... determinare emozioni, far vivere sensazioni... e non concepirlo...

le vedi con il loro sguardo, che non capiscono la tua meraviglia e attesa...

un movimento di dita, un dettaglio...

il palco che diventa un cielo, stellato dalla loro presenza...

i loro passi diventare paesaggi, forme, disegni, vita...

un cielo, stellato dalla loro presenza

e tu vedi lo spettatore guardarla incuriosito, forse anche sorpreso nel vederla uscire dal suo ruolo di ballerina, notando la sua natura umana, la sua curiosità... non una maschera, non un esecutrice di passi, ma una persona che fa della sua vita uno spettacolo incredibile agli occhi della gente che estasiata la osserva...

veloci passi, aggraziati movimenti... una piuma scendere delicatamente dal cielo...

ed ecco che inizia quell'armonia di movimenti, scanditi dal ritmo della musica... quel gioco veloce di gambe, quello "scherzetto" simpatico, riuscito dopo ore e ore di prove... una maestria fatta sembrare quisquiglia...

il mondo diviso tra spettatori e esecutori... l'attività nel realizzare uno spettacolo, il dare spettacolo...
siamo tutte persone che hanno la possibilità di scegliere chi voler essere... uno spettatore che vive delle movenze altrui, forse passivamente, o un attore dagli innumerevoli ruoli...
Eppure non si è persone diverse, appartenenti a diversi mondi... siamo umani, così come lo è una prima ballerina curiosa che scosta la tenda per vedere quanti sono gli spettatori della serata, così come lo è la persona più potente al mondo attenta nell'acconsentire un progetto... si è persone che decidono di interpretare un ruolo... errato dire "interpretare un ruolo", meglio dire vivere la loro vita... un ruolo a prescindere dal proprio essere... si può essere divini, pur con un po' di umanità... quei famosi muri che non devono essere visti come ostacolo... quelle tende che non devono essere linee di confinee... quell'essere persona che non deve essere un sentirsi superiore... bisogna osare per andare sempre avanti...

si è spettatori se lo si vuole essere...
_ __ ____ _________?

 

un'ultima sbirciatina ancora da dietro la tenda...

silenzio... fumo... luci

LO SPETTACOLO HA INIZIO!!!

sipario!

** Zefiro **

martedì, 23 giugno 2009 alle 02:14 - Link al post - commenti (5) [popup]
In ---> vento di sconforto, vento di desiderio

Forse non sono una cima, in fin dei conti non lo sono mai stata... Tutto quello che ho fatto o che so, se non era per quelle ore di studio sui libri, adesso non ci sarebbe... L'impegno e la costanza che metto nelle cose sono il pane quotidiano... Sono la classica persona che si applica con costanza, che per arrivare ad un punto non può far altro che studiare... perchè è l'unica arma che ho... non metodi rapidi, ma concettualizzazione e ripetizione... Ma i sacrifici porteranno mai a qualche parte? Saranno ripagati... io ci sto mettendo tutta me stessa... e non sono parole, sono fatti... lo sanno tutti... e allora perchè io no? Che cosa mi manca? Perchè quella persona sì e io no? Studio per imparare le modalità di trasmissione di una malattia infettiva, per imparare l'odiosa probabilità e statistica che sicuramente troverò nei quiz di settembre... si, settembre che si avvicina sempre più, settembre con il suo test e le mie ansie... quei dannati 5 giorni tra il test e l'uscita dei risultati... quei 144 nomi, tra cui finora non c'è mai stato il mio...
Quante cose cambierebbero... 2 ore per cambiarti la vita... la mia...

Innanzitutto, ci sarebbe uno spirito di approccio alle cose diverso, un apprezzamento e un ulteriore cambiamento... superato il grande ostacolo, si potrà poi pensare al contorno di un sogno...

E il bello che questi momenti di depressione acuta, quei pensieri che ti corrono nella testa e che urlano "che ci stai facendo qui, datti una mossa!", vengono sempre nei momenti più delicati...
Saranno pensieri che torneranno nella mia mente dopo l'esame... ce ne sarebbero di cose da dire... di idee da trascivere... di una grande bacheca dove mettere tutto il mio mondo...

meglio continuare a ripetere però adesso...

 

io so solo che lì non ci voglio stare... e l'unica soluzione per tagliare il traguardo è studiare...

"datemi un sogno... che la realtà mi sta uccidendo..." (J.Morrison)

 

Tutto questo tempo a chiedermi
Cos'è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Così

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere

E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole

Un segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole...

E non
Qualcosa che non c'è...




guardare il sogno...

...

Meglio ripassare l'epatite... che c'è una probabilità del 100% che ci scappa una domanda...

** Zefiro **

martedì, 16 giugno 2009 alle 18:47 - Link al post - commenti (7) [popup]
In ---> vento di considerazioni

Eccoci qui...

 

...

 

Quanto tempo dall'ultimo pensiero, dall'ultima considerazione, dall'ultima carezza...

Ammetto di non aver voluto scrivere... per la paura di scrivere... forse... forse, non aver mai avuto niente da dire...

...

 

Silenzi interminabili, scanditi dal tempo che passa... un mese e più...

Essere egoisti (o forse solo troppo stanchi) e ritrovarsi seduti sul balcone di casa a sentire macchine e un irrefrenabile caoticità nella mente. Un'affaticamento nel parlare, nel pensare, nel voler constatare. Constatare che inizio a stancarmi, inizio a scoraggiarmi, inizio a perdere fiducia... quella minima fiducia che avevo e che mi aiutava a rialzarmi nei momenti più ardui, quella fiducia che mi permetteva di guardare sempre avanti e diritto, quella fiducia che animava quella piccola fiammella chiamata forza di volontà.

Capire che la pesantezza nelle cose è dovuta all'inadeguatezza che si prova. Estraniarsi d'un tratto completamente da quello che si sta facendo e chiedersi se ne vale la pena. Se ne vale la pena lavorare per 3 anni e ritrovarsi con nulla in mano. Se non fosse per questa fiammella che inizia ad affievolirsi, non avrei mai neanche pensato ad una cosa del genere. Lavorare per qualcosa... non "lavorare per niente".

E basta un attimo per smontarti. Odio, frustrazione e rabbia che a differenza delle altre volte si sono tramutate nel più totale sconforto. Ritrovarmi senza pensieri, per giorni lavorare come un automa... e per la prima volta mi domando... che cosa sto facendo? Non è stato un massimo come pensiero...

Essere egoisti per una volta e scrivere quello che penso? Il problema è però non avere pensieri. Sapere di non entrare nel mio mondo, nella mia testa per quasi un mese... aver paura di sentirmi inadeguata anche qui... che voglia di piangere oggi. In quell'aula. E pensare di poter stare altrove... poter o voler?

Capisci di non essere fatto per qualcosa, quando ti ci senti stretto... quando guardi altrove, pensi ad altro quando sai di poter e di voler altro.

Ti smonti quando vedi che più ti avvicini alla meta e più la vedi lontana... un gioco di ombre...

Ti smonti quando vedi la tua meta raggiunta dai più menefreghisti, in maniera fortunata, sporca, casuale... vedere quella meta da me tanto ambita essere preda di volontà e gente egoista... disinteressata... vedere quella meta e starne lontana... è come una stella... lo starci vicino, ma non a contatto... guardarla, ma non viverla... volerla, ma non raggiungerla... saperla fare tua.... saperla tua...

Accantonare, accantonarsi, essere accantonato...

Il sentirsi inferiore, il sentirti sporco, il sentirsi microbo... Prima l'autostima era sotto ai piedi, adesso neanche c'è... basta un'osservazione... una ragazza bionda e bellissima su un autobus, il sogno di una persona, la freschezza e la felicità di una persona arrivata, la gioia negli occhi per una cosa che si vive, che si fa... sì, sarò anche invidiosa... ma oggi, in quell'attimo, in quella mancata di secondi di depressione acuta, ho provato invidia per quelle persone... forse il non essere come loro... l'essere incapace di realizzare un sogno... prefiggere mete... quella meta, e continuare solamente ad avvicinarmi...

Quanto diventa pesante una cosa quando la si sente stretta... ancor più pesante... forse perchè non la si ama... ne sono certa. Quando c'è passione per qualcosa, la più pesante o odiosa esperienza diventa la più importante e gioiosa... E' la passione a rendere tutto più leggero?

L'unica medicina continua ad essere lo studio... studio che diventa valvola di sfogo e unico mezzo per sperare di raggiungere quell'ambito traguardo...

 

anche se... a volte fa male vedere, fa male sentire, fa male veder vivere...

tornare bambini...

...tornare bambini a volte non è la giusta soluzione,

perchè bisogna sempre crescere e maturare per affrontare e vincere...

...tornare bambini a volte non è la giusta soluzione,

ma tornare nel proprio mondo può essere una molla per ritrovare la speranza persa...

** Ghibli **

 

AGGIUNTA:

La cosa che però mi solleva è, che a distanza di tempo (giorni, mesi, ma anche ore), mi basti fermarmi e capire per cosa lotto, che ritorno alla carica, vedendo il disprezzo altrui per farmi coraggio, vedendo la superbia altrui per caricarmi di umiltà, vedendo quella piccola fiammella che vive ancora per rianimarla con legna e un vento carico di ossigeno e di lavoro...

martedì, 26 maggio 2009 alle 16:38 - Link al post - commenti (20) [popup]
In --->

E' con grande gioia che vi voglio rendere partecipe dalla mia infinita felicità!!

Premio Blog "Cuore D'Oro"

Ho ricevuto da una splendida persona un premio che voglio condividere con tutti voi,

voi che sopportate i miei pensieri

che condividete con me emozioni e sensazioni...

Condivido questo inaspettato quanto gradito premio datomi da yasmine73 in particolar modo con...

 

http://sognierealta.splinder.com

http://manina.splinder.com

http://cuoredifarfalla.splinder.com/

http://vistalaluce.splinder.com

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http://giuppersu.splinder.com

http://ilmagicomondodilacrima.splinder.com

http://sullealidellafantasia.splinder.com

http://fuocochearde.splinder.com

Credo di essermi ricordata un po' di tutti... male che va, aggiungerò altri con un po' di ritardo... Scusatemi ma sono davvero emozionatissima

Sono tanti lo so... estenderei a tutti questo premio perchè tutti nel loro piccolo mi hanno lasciato, chi con una frase, chi con un passaggio, chi con un pensiero un pezzettino del loro essere...

Vi ringrazio tutti!

GRAZIEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

GRAZIEEEEEEEEE YASMINE!!

** Alisei **

mercoledì, 22 aprile 2009 alle 19:15 - Link al post - commenti (32) [popup]
In ---> vento di sfogo

 

 

 

 

 

 

 

Penso che tutti, quando eravamo piccoli, avevamo un nostro nascondiglio... un posto per noi sicuro... dove ci rifugiavamo dalle sgridate dei genitori, quando volevamo vincere a nascondino, dove volevamo nascondere i nostri giocattoli più belli...

Quello stesso posto che adesso usiamo da grandi per stare da soli... Beh... siamo troppo grandi forse per tornare a nasconderci dentro l'armadio o sotto il letto... un po' grandicelli noi e un po' troppo ristretto il posto... e quindi ci nascondiamo nei famosi mondi della nostra fantasia... nelle stanze dei nostri cuori... oppure in posti sconosciuti...

è quando aspetti che tutti dormano, che le luci siano spente e che il silenzio sia sceso... che qualcosa non va...

ed è così quando stai nel letto in silenzio, distesa, e aspetti che il babbo chiuda la luce del suo comodino, e che tiri un sospiro e inizi a dormire...

è quello adesso il mio nascondiglio...

è un nascondiglio strano... non una stanza, non un mondo... non è stretto, non è nascosto...

è silenzioso... è la notte... la notte che avvolge con il suo manto ciò che incontra...

quando la vedi da una finestra... quando la vedi così lontana...

è quando metto le cuffie e inizio a scrivere che c'è qualcosa che non va... quando non si riesce a dormire la notte e il giorno non si ha voglia o la forza di fare niente... quando vorrei parlare e invece l'unica cosa che comunico è silenzio...

è quando, seduta su una panchina, che parlerei di tutto e di più con uno sconosciuto che qualcosa non va...

un goffo gomitolo di lana... con un computer come unica finestra di sfogo...

quando ascolto per ore una stessa canzone, per essere cullata ed ascoltare una voce...

quando si ascolta la musica per sentire parole che non ti senti dire da chi ti aspetti... quando ascolti una storia... è quando dormiresti cullata da quella melodia... come una ninna nanna...

è quando si vorrebbe parlare, ma non si sa cosa dire...

è quando si parla, ma i messaggi non vengono recepiti o neanche ascoltati...

quando...

 

 

quando speri che le luci della notte ti illuminino la strada... quando speri che la luminosità della luna faccia brillare i tuoi sogni...

forse sono io a dovermi fare luce e darmi forza da sola...? e come? un piccolo puntino di fronte alla notte...

vorrei tanto riuscir a parlare e trovare il sereno...

 

** Maestrale **

sabato, 18 aprile 2009 alle 23:50 - Link al post - commenti (8) [popup]
In ---> vento di cambiamento

 

 

Imparare a vivere senza dipendere dagli altri, dal loro sapere e dalla loro sola presenza.

Essere capaci di fare tutto, senza dover necessariamente chiedere.

Perchè se gli altri ci sono riusciti, ci posso riuscire anche io.

 Indipendente, Indipendenza.

 

 

io posso

 

** Bora **

sabato, 04 aprile 2009 alle 12:19 - Link al post - commenti (24) [popup]
In ---> vento di riflessioni

Tieni sempre presente

che la pelle fa le rughe,

i capelli diventano bianchi,

i giorni si traformano in anni.

 

Però ciò che è importante

non cambia;

la tua forza e la tua convinzione

non hanno età.

 

Il tuo spirito è la colla

di qualsiasi tela di ragno.

 

Dietro ogni linea di arrivo

c'è una linea di partenza,

Dietro ogni successo

c'è un'altra delusione.

 

Fino a quando sei viva, sentiti viva.

Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.

Non vivere di foto ingiallite...

Insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

 

Quando a causa degli anni

Non potrai correre, cammina veloce.

Quando non potrai camminare veloce, cammina.

Quando non potrai camminare, usa il bastone.

Però non trattenerti mai!

 

non trattenerti mai!

** Madre Teresa ** 

martedì, 31 marzo 2009 alle 22:18 - Link al post - commenti (2) [popup]
~ Tu... ~
In ---> vento di mamma

Di solito non rispondo mai direttamnete ai commenti sul post... a volte tramite messaggi privati... però in questo caso devo fare un'eccezione... è l'eccezzione è per il commento #7 del precende post...
No, non mollerò mai, non smetterò mai di sperare o di credere in me... perchè ci sei tu, e ci siete voi... voi che mi conoscete da quando sono piccola, voi che sapete i miei segreti e sogni, voi che non mi abbandonereste mai e voi che, quando serviva, mi tiravate le orecchie per farmi tornare in sesto... e ci sei tu, che sei più di quello che dovresti essere per me, tu che mi hai dato tanto e che mi stai dando tanto.
Tu... che ogni volta che mi vedi sorridi...
Tu... che mi guardi e dici che sono forte...
Tu... che capisci quando vorrei tanto piangere e invece ti sorrido e faccio la forte per non farti star male...
Tu... che soffri per me, quando invece vorrei darti tante soddisfazioni... e mai ci riesco...

Sei tu mamma.

Io e te ci conosciamo bene... da piccola mi tenevi in braccio come fossi uno dei tuoi più grandi tesori, che mi vestiti come una bambolina, che mi coccolavi e che non mi hai mai fatto mancare niente... tu, che mi hai insegnato la vita, la vita che è un dono, il più grande che mi potesse mai capitare... e che ci dovevo tenere... e allora i valori che mi hai insegnato sono diventati per me segnali stradali, vie uniche, in salita... ma vie piene di significato, soddisfazioni...

Mi ricordo ancora quando sono caduta la prima volta. Tu mi hai raccolta e rimesso in piedi e, asciugandomi le lacrime, mi dicevi di non piangere, perchè le ferite si sarebbero rimarginate e sarei tornata più forte di prima...

Io non ci volevo credere, pensavo che ferite e lividi sarebbero rimasti sempre incisi sulla mia pelle...

Poi, ti ricordi quando iniziai a chiudermi in me stessa?Sì, lo so... ho ancora questo brutto vizio... non voler parlare, pensare.... ed ecco che inizi a chiamarmi riccio... un riccio strano... puntiglioso fuori e fragile dentro... sì, perchè tu mi hai sempre capita... e non so come fai a sopportarmi ancora!

Tu, che mi chiedi sempre come sto, che ti accorgi di ogni minimo cambiamento... anche solo dalla stanza... se è in disordine, se c'è qualche nuovo quadretto, qualche foglio rosso attaccato in camera....

Sì, perchè ho la fortuna di avere una mamma attenta, una mamma che è diventata più di una mamma.

Una mamma che mi è diventata amica nel momento del bisogno, quando sapeva che non potevo contare su nessuno. Una mamma che a volte è più matta di me... quando ci mettiamo a ballare come matte in sala la notte di capodanno, o facciamo squadra a uno per poter vincere tutti... una mamma, che quando piango, cerca di asciugarmi sempre le lacrime... finendo rotoli e rotoli di cartigenica...

Quella mamma che per 3 notti in 3 anni è stata vicino a me, quando la notte piangevo nel sonno senza accorgermene... io che mi facevo vedere forte durante il giorno... e piangevo senza saperlo di notte... e tu che non mi dicevi niente per paura che rompessi quella maschera che mi ero creata... paura di un crollo...

Il tutto... solo perchè non volevo apparire debole davanti ai tuoi occhi... e a quelli degli altri...

Tu, mamma, che quando faccio la pazza e non sai più come farmi star calma, alzi gli occhi al cielo e inizi a domandarti se mi hanno scambiato di culla il giorno della mia nascita, scherzando con papà... finendo poi a ridere tutti e 3 insieme...

tu, che hai sempre cercato di darmi una giovinezza che tu non sei mai riuscita a vivere... spensierata mi volevi... e quanto scuoti la testa quando vedi le testate che prendo contro i muri...

e adesso io che mi sento sempre tanto piccola davanti ai tuoi occhi... quando ti vedo forte, lottare contro gli altri per i tuoi valori, dritta per la tua strada... la paura di essere per te solo una delusione...

 

sei Tu... Mamma

Certo che è strano... volevo scriverti solo un commento di risposta... che poi è diventato un post... e sapere che non si può racchiudere in parole tutto quello che fai per me... per noi... figli mattacchioni, che ti facciamo vedere tutti i colori, che ti facciamo dannare... e qualche volta pure sorridere!

Non voglio parlare ancora... il resto lo sappiamo io e te...

tu mamma, io figlia...

No, non solo mamma... ma tutto per me. Un'ancora di salvezza, un'amica, una maestra di vita... tutto...

e pensare, che per te sono solo una figlia =)

hai visto quante cose, invece, sei tu per me? =)

Sappi che per me sei molto più di quello che sei... sei la mamma per eccellenza =)

Sei la mia mamma =)

Si è vero... mamma... che bella parola =) Soprattutto, se dietro una parola, ci sei Tu =)

 

Mamma...

 

ps.  Tanto lo so che hai imparato a ritrovare il mio blog, e so che leggerai questo post, e come una mattacchiona starai ridendo, sorpresa, perchè tanto (spero) non ti aspetti una lettera per Te... quindi... appena finisci fai finta di niente... non è necessario il commento... perchè tanto lo si sa... ci capiamo con uno sguardo, un sorriso e una dolce carezza quando ci diamo la buona notte...

 

 

sai mamma...

...

...

...

ti voglio bene =)

------------------------------------------------------------------------------------------------

...mamma...

...

...

...

 

che si mangia per cena ?!?!?!?!?!??!?!??!? XD

=* =* =* =* =* =* =* =*

**  carezza dei venti **

lunedì, 30 marzo 2009 alle 23:40 - Link al post - commenti (3) [popup]
In ---> vento di ringraziamento

Un ultimo periodo un po' assente, tra alti e bassi, ma con un pensiero sempre rivolto a voi... alle vostre parole... ai vostri pensieri!

 10 000 grazie!!

 Grazie mille a tutti voi!!

Nella speranza di continuare un lungo viaggio in questo mondo virtuale, con persone che sanno ascoltare, capire, emozionare. Lettere, parole, frasi. Un concentrato di emozioni da poter condividere.

Grazie per quello che mi state insegnando, grazie per il tempo, grazie di essere quello che siete!

Un forte abbraccio a tutti, vi voglio bene

grazie 10 000 a voi!!

** Vento di gioia**

giovedì, 19 marzo 2009 alle 18:33 - Link al post - commenti (9) [popup]


ar